Data
agosto
201823ago20:00MEDEA20:00 Teatro Antico di Segesta
Produzione 2019 Concerto spettacolo Musiche composte ed eseguite dal vivo da Diego Spitaleri (pianista) con Stefania Bruno (sand art) Vincenzo Bruno (narratore) Il mito eterno di Medea raccontato attraverso la composizione / scomposizione di immagini che
Produzione 2019
Concerto spettacolo
Musiche composte ed eseguite dal vivo
da Diego Spitaleri (pianista)
con Stefania Bruno (sand art)
Vincenzo Bruno (narratore)
Il mito eterno di Medea raccontato attraverso la composizione / scomposizione di immagini che appaiono o svaniscono sulla sabbia. Attraverso questo tipo di suggestiva narrazione il mito prende forma e sostanza, accompagnandoci attraverso immagini visive molto suggestive.
La Sand Art è una forma del teatro contemporaneo che si fonda sul racconto per immagini. Durante la performance l’artista modella la sabbia disposta su una lavagna luminosa creando una sequenza di immagini.
agosto
201931ago19:15ASTOLFO SULLA LUNA19:15 Teatro Antico di Segesta
Concerto spettacolo di e con Filippo Luna Musiche composte ed eseguite dal vivo da Virginia Maiorana (fisarmonicista ed effetti sonori) Astolfo sulla Luna è un viaggio in versi che cattura per intensità e
Concerto spettacolo
di e con Filippo Luna
Musiche composte ed eseguite dal vivo da Virginia Maiorana (fisarmonicista ed effetti sonori)
Astolfo sulla Luna è un viaggio in versi che cattura per intensità e passione, dove le parole si mischiano alle struggenti note della fisarmonica.
La follia di Orlando a causa del “tradimento” di Angelica ha sottratto il paladino alla guerra contro i Mori e il suo ritorno alla normalità e necessario affinché dia il suo decisivo contributo alla battaglia, ragion per cui Astolfo viene incaricato da Dio di recarsi sulla Luna (dove si raccolgono tutte le cose che si perdono in Terra) per recuperare il senno del campione cristiano. Dopo aver visitato l’Inferno, Astolfo raggiunge in groppa all’ippogrifo la cima del Paradiso Terrestre e qui è accolto da S. Giovanni Evangelista, che lo scorta poi sulla Luna a bordo del carro d’Elia e gli fa da guida. Il viaggio prodigioso di Astolfo diventa l’occasione per biasimare la follia dell’uomo che getta via il tempo inseguendo vane illusioni. (Filippo Luna)
agosto
202116ago5:00Agamennone5:00 Tempio di Segesta
Agamennonedi Ghiannis RitsosTraduzione Nicola CrocettiCon Filippo LunaMusiche eseguite dal vivo Virginia MaioranaAmbientazione sonora Vittorio Di MatteoElementi di scena e costumi Dora Argento
Agamennone
di Ghiannis Ritsos
Traduzione Nicola Crocetti
Con Filippo Luna
Musiche eseguite dal vivo Virginia Maiorana
Ambientazione sonora Vittorio Di Matteo
Elementi di scena e costumi Dora Argento
novembre
2022novCHORIÓ - NARRAZIONI SONORETutto il mese (novembre) Palermo
Rassegna multidisciplinare Chorió – narrazioni sonore è una rassegna multidisciplinare organizzata dalla nostra cooperativa, con il sostegno del Comune di Palermo – Area delle Culture
Rassegna multidisciplinare
Chorió – narrazioni sonore è una rassegna multidisciplinare organizzata dalla nostra cooperativa, con il sostegno del Comune di Palermo – Area delle Culture – Palazzo Ziino – Palermo e del Ministero della Cultura.
La manifestazione ha valorizzato le borgate della periferia urbana e la cultura siciliana con la sua poesia, la musica, i cunti, i canti e le leggende.
Un percorso che ha previsto workshop, incontri, spettacoli e concerti, che si sono svolti presso l’EcoMuseo del Mare Memoria Viva nel quartiere Settecannoli e l’Istituto IISS Ernesto Ascione nel quartiere Borgo Nuovo di Palermo. La periferia urbana, che ha offerto e offre i luoghi visibili, vero e proprio scenario di questo racconto, che smette di essere il confine fisico della città metropolitana e ne diviene il cuore pulsante. Un progetto che si è ambientato in uno spazio e un tempo dilatati, in costante oscillazione tra ieri e oggi, qui e altrove.
Michele Piccione, Oriana Civile, Nino Nobile, Emanuela Fai , Duilio Virzì, Deborah Pirrera, Francesco Paolo Caruso, Salvo Damiano, Fabio Pannetto hanno dolcemente avviluppato il pubblico nella magica atmosfera di canti, cunti e racconti di tradizione.
202208nov18:00Workshop / concerto con Piccione, Fai, Virzì18:00 Ecomuseo Mare Memoria Viva
Incontri con: Michele Piccione (polistrumentista) Emanuela Fai (voce e chitarra) Duilio Virzì (fisarmonica, pianoforte, tamburi a cornice, handpan-dan moi)
Incontri con:
Michele Piccione (polistrumentista)
Emanuela Fai (voce e chitarra)
Duilio Virzì (fisarmonica, pianoforte, tamburi a cornice, handpan-dan moi)
202219nov21:00NINNA SUD. Le più belle nenie del Sud Italia21:00 Ecomuseo Mare Memoria Viva
Emanuela Fai (voce e chitarra) Duilio Virzì (fisarmonica, pianoforte, tamburi a cornice, handpan-dan moi) regia di Salvo Damiano
Emanuela Fai (voce e chitarra)
Duilio Virzì (fisarmonica, pianoforte, tamburi a cornice, handpan-dan moi)
regia di Salvo Damiano
202225nov21:00NINNA SUD. Le più belle nenie del Sud Italia21:00 Ecomuseo Mare Memoria Viva
Emanuela Fai (voce e chitarra) Duilio Virzì (fisarmonica, pianoforte, tamburi a cornice, handpan-dan moi) regia di Salvo Damiano
Emanuela Fai (voce e chitarra)
Duilio Virzì (fisarmonica, pianoforte, tamburi a cornice, handpan-dan moi)
regia di Salvo Damiano
dicembre
Oriana Civile (voce e chitarra) Nino Milia (chitarra) La musica siciliana è come il popolo siciliano; lo riflette in tutto e per tutto, nel
Oriana Civile (voce e chitarra)
Nino Milia (chitarra)
La musica siciliana è come il popolo siciliano; lo riflette in tutto e per tutto, nel bene e nel male, nella gioia e nel dolore, nel serio e nel faceto. Questo ha spinto Oriana Civile a creare lo spettacolo Storii. tra il Serio e il Faceto, un viaggio che attraversa la Sicilia tra lacrime e risate, tra battute irriverenti e corteggiamenti solenni, tra riflessione e spensieratezza; in una parola tra opposti, che in quest’isola meravigliosa si respingono e si attraggono in una visione quasi schizofrenica della realtà.
Lo spettacolo racconta storii. Storie personali e storie collettive. Storie individuali e storie universali. Vita semplice di individui comuni e vita complicata di gente speciale. Il percorso si snoda tra le contraddizioni di una terra straripante di luce e proprio per questo carica di ombre. Il repertorio spazia dal folk revival al cantautorato dialettale, con composizioni originali di Oriana Civile.
agosto
202317ago21:30Stefano D’Anna Quintet21:30 Castello Bordonaro
Stefano D’Anna, Toti Cannistraro, Filippo Schifano, Pietro Ciancaglini, Joe Santoro
Stefano D’Anna, Toti Cannistraro, Filippo Schifano, Pietro Ciancaglini, Joe Santoro
202322ago21:30Sicily Inside21:30 Castello Bordonaro
Michele Piccione, Mario Crispi, Antonio Smiriglia
Michele Piccione, Mario Crispi, Antonio Smiriglia
settembre
202304set19:00L’Acchianata delle Rosalie – Prima edizione19:00 Palermo
Ore 19:00: piantumazione di un roseto da parte del sindaco Roberto Lagalla Ore 19:30: avvio delle performance delle Rosalie, giovani danzatrici dirette dalla coreografa Virginia GambinoStazione delle Ginestre,
Ore 19:00: piantumazione di un roseto da parte del sindaco Roberto Lagalla
Ore 19:30: avvio delle performance delle Rosalie, giovani danzatrici dirette dalla coreografa Virginia Gambino
Stazione delle Ginestre, Stazione dei Gigli, Stazione delle Spine, Stazione delle Rose
dicembre
202313dic18:00Gli imperi della mente18:00 Teatro Comunale Cicero – Cefalù
Elio Crifò Magico Natale a Cefalù 2023–2024
Elio Crifò
Magico Natale a Cefalù 2023–2024
settembre
oltre 100 artisti tra ballerini, musicisti e attorimanifestazione itinerante di musica, danza e teatro Presentano: Massimo Minutella e Licia Raimondi con: Lello Analfino, Lino
oltre 100 artisti tra ballerini, musicisti e attori
manifestazione itinerante di musica, danza e teatro
Presentano: Massimo Minutella e Licia Raimondi
con: Lello Analfino, Lino Costa, Roberto Gervasi, Stefania Bruno, Ottoni Animati, Compagnia Danze Storiche, Tamburinai di Aspra, Moschella e Mulè, Compagnia Pupari Enzo Mancuso, Michele Piccione, Bataria Siciliana, Toti e Totino, Compagnia delle Rosalie, Mantusa, Daniela D’Amico Trio, Compagnia Pupella, Compagnia Città Laboratorio e Compagnia Angelo Butera.
febbraio
202514feb18:30FisarVoice – In a Love Mood18:30 Teatro Comunale Cicero – Cefalù
In a Love Mood. Viaggio nel mondo da Billie Holiday ad Astor Piazzolla, a Franco Battiato Marianna Costantino, voce; Pierpaolo Petta, fisarmonica
In a Love Mood. Viaggio nel mondo da Billie Holiday ad Astor Piazzolla, a Franco Battiato
Marianna Costantino, voce; Pierpaolo Petta, fisarmonica
Rassegna Cefalù in Love
Ingresso libero
maggio
202509magTutto il giornoPalermo Città della Chitarra – IV edizione(Tutto il giorno: giovedì) Palermo
Programma: 9 maggio, ore 18:00 – Museo Riso: tavola rotonda Nuove musiche e la composizione per chitarra: scenari e prospettive, con Francesco
Programma:
luglio
202530lug21:30Absolutely… Ennio Morricone21:30 Castello Bordonaro
Luca Pincini, violoncello; Gilda Buttà, pianoforte
Luca Pincini, violoncello; Gilda Buttà, pianoforte
agosto
202514ago21:30Celia21:30 Tempio di Segesta
Canzuni di Antonio Veneziano Maurizio Curcio, Valentina Migliore, Roberta Scacciaferro Segesta Teatro Festival
Canzuni di Antonio Veneziano
Maurizio Curcio, Valentina Migliore, Roberta Scacciaferro
Segesta Teatro Festival
202520agoTutto il giornoAltre origini(Tutto il giorno: martedì) Tempio di Segesta
Giuseppe Di Bella voce e chitarre Riccardo Gerbino percussioni Giovanni Arena contrabbasso Alfredo Giammanco live elettronics produzione Le Baccanti Nell’ambito di Segesta Teatro Festival Il progetto Altre Origini – Giuseppe Di Bella Quartet unisce influenze musicali della
Giuseppe Di Bella voce e chitarre
Riccardo Gerbino percussioni
Giovanni Arena
contrabbasso
Alfredo Giammanco live elettronics
produzione Le Baccanti
Nell’ambito di Segesta Teatro Festival
Il progetto Altre Origini – Giuseppe Di Bella Quartet unisce influenze musicali della Sicilia a suggestioni culturali lontane, attraverso un cantautorato che è uscito fuori dai generi e dai modi. Utilizzando lingue diverse (dialetto, italiano, spagnolo) e timbri ibridi, il progetto fonde elementi di musica antica, mito e tradizioni del ‘900 con la canzone europea e mediterranea contemporanea. La performance in quartetto include brani sospesi tra ritmi mediterranei, influssi sudamericani, jazz e intimo cantautorale, si sviluppa come una narrazione tra canzoni, poesia e suoni elettronici, creando un linguaggio unico e identitario.
Giuseppe Di Bella è un cantautore, poeta e chitarrista siciliano originario di Enna, che unisce la tradizione della canzone d’autore e popolare con influenze contemporanee e colte. Dopo gli studi di chitarra in conservatorio e il perfezionamento vocale, inizia una carriera artistica poliedrica che spazia tra musica, teatro e poesia. Ha collaborato con importanti produzioni teatrali, come ImmensaMadre con Lucia Sardo, e ha realizzato musiche per il cinema e il teatro. Nel 2015 pubblica Il tempo e la voce, un progetto unico sulla Scuola poetica siciliana portato in scena in prestigiosi contesti nazionali e internazionali e nel 2018 pubblica il libro-CD Fuddìa, che esplora la world music mediterranea e la poesia, partecipando a numerosi festival. Ha partecipato a eventi di rilievo, tra cui il Mercurio Festival e il Premio Tenco. Tra i suoi lavori recenti spiccano l’album Sette Arcangeli (2022), ispirato alla spiritualità e all’arte, e un tour in Canada (2023) con il Sicilian Jazz Project, promosso dagli Istituti Italiani di Cultura. Attualmente è impegnato nella realizzazione di Tre sogni di Sanciu, un’opera musicale basata sul poema di Giovanni Meli, in collaborazione con Willy Merz, presentata in anteprima presso la Fondazione Merz di Torino.
202527agoTutto il giornoEsotericArte(Tutto il giorno: martedì) Castello Bordonaro
di e con Elio Crifò Che senso ha creare un’opera d’Arte? Perché abbiamo edifici costruiti con il senso dell’otto? Perché abbiamo Cattedrali con la filosofia del tre? O palazzi con giochi geometrici, proporzioni auree
di e con Elio Crifò
Che senso ha creare un’opera d’Arte?
Perché abbiamo edifici costruiti con il senso dell’otto?
Perché abbiamo Cattedrali con la filosofia del tre?
O palazzi con giochi geometrici, proporzioni auree e disposizioni astrali e cosmologiche?
Che cosa unisce Stonehenge con Picasso, e Bach con i Deep Purple e i Genesis?
Elio Crifò guida il pubblico in un viaggio pulp nell’arte con una sua lezione-spettacolo.
ottobre
202503ottTutto il giorno30PALERMO - TERRA VOCI E VISIONIrassegna multidisciplinare(Tutto il giorno)
rassegna multidisciplinare Il progetto “Palermo: Terra, Voci e Visioni” nasce da un’idea condivisa e sviluppata dalla Cooperativa Le Baccanti, con l’intento di valorizzare le molteplici anime culturali e artistiche della città
rassegna multidisciplinare
Il progetto “Palermo: Terra, Voci e Visioni” nasce da un’idea condivisa e sviluppata dalla Cooperativa Le Baccanti, con l’intento di valorizzare le molteplici anime culturali e artistiche della città di Palermo, promuovendo progetti multidisciplinari che intrecciano musica, teatro, arti visive e narrazione.
In questa rassegna, l’arte diventa anche il mezzo privilegiato per celebrare le radici profonde della nostra identità culturale, valorizzando e preservando quel patrimonio immateriale che anima le periferie della Città Metropolitana. Il progetto si fonda su un forte radicamento territoriale, frutto di una rete consolidata di rapporti con realtà locali, istituzioni scolastiche, enti culturali e associazioni sociali che operano nei quartieri coinvolti.
Attraverso performance, racconti e visioni, avremo l’opportunità di riscoprire il valore della memoria collettiva, onorare le tradizioni e le pratiche che rendono unica la nostra terra, e restituire dignità a luoghi spesso dimenticati ma ricchi di storia, energia e creatività.
202503ott11:00PUPUS11:00 Ecomuseo Mare Memoria Viva
proiezione del docu-film regia Miriam Cossu Sparagano Ferraye Prodotto dalla sede siciliana del Centro Sperimentale di Cinematografia. Il film offre uno sguardo approfondito sull’Opera dei Pupi, superando il semplice racconto per esplorare
proiezione del docu-film
regia Miriam Cossu Sparagano Ferraye
Prodotto dalla sede siciliana del Centro Sperimentale di Cinematografia. Il film offre uno sguardo approfondito sull’Opera dei Pupi, superando il semplice racconto per esplorare le radici e il valore culturale di questa straordinaria forma d’arte.
Attraverso uno sguardo attento e profondo, il documentario tocca temi universali che travalicano lo specifico ambito dell’opera dei pupi:
– il documentario di osservazione nel contesto familiare;
– il rapporto padre-figli nella trasmissione di un sapere artigianale e artistico;
– il conflitto tra tradizione e innovazione;
– l’eredità, vissuta come ricchezza ma anche come possibile fardello.
“Pupus” ha ottenuto numerosi riconoscimenti, tra cui:
– il Premio come Miglior Cortometraggio Italiano al Festival Internazionale di Cinema Documentario Visioni dal Mondo (Milano);
– il Premio della Giuria e il Premio del Pubblico al ViaEmiliaDocFest 2021 (Modena);
– il Premio della Critica all’Afragola Film Fest.
202505ottTutto il giornoCELIA(Tutto il giorno: sabato) Ecomuseo Mare Memoria Viva
musiche e canzoni sui versi di Antonio Veneziano Maurizio Curcio pianoforte, voce, stick, laptop Roberta Scacciaferro voce, percussioni Valentina Migliore voce, percussioni, chitarra con la partecipazione di: Angelo Battaglia strumenti a corde e la partecipazione straordinaria
musiche e canzoni sui versi di Antonio Veneziano
Maurizio Curcio pianoforte, voce, stick, laptop
Roberta Scacciaferro voce, percussioni
Valentina Migliore voce, percussioni, chitarra
con la partecipazione di:
Angelo Battaglia strumenti a corde
e la partecipazione straordinaria di
Anton Giulio Pandolfo nel ruolo di Cervantes
produzione Le Baccanti
con il sostegno del MiC e di SIAE, nell’ambito del programma “Per Chi Crea”
Il progetto artistico “Celia” nasce da un lungo percorso di ricerca e composizione musicale condotto dall’eclettico compositore e pianista Maurizio Curcio sui versi del poeta monrealese Antonio Veneziano (1543-1593) con la collaborazione di due giovani eccellenti interpreti vocali siciliane, Roberta Scacciaferro e Valentina Migliore.
Antonio Veneziano, uomo coraggioso, poeta fecondo, giurista abilissimo, dalla vita movimentata e ricca di avventure, il suo nome invase i confini della leggenda e della fantasia popolare e raggiunse la reputazione di mago.
Il repertorio poetico di Antonio Veneziano, scritto in lingua siciliana del ‘600, conserva una sorprendente attualità sia nel linguaggio che nella forma espressiva adottata.
Amico e compagno di prigionia di Miguel de Cervantes (durante la quale compose il “Libru primu di li canzuni siciliani” chiamata anche col nome “Celia”, misteriosa figura femminile destinataria di questi versi) fu il poeta e umanista più acclamato di cui si può gloriare la Sicilia nella metà del secolo XVI.
L’odierna “Celia” si configura come un ponte ideale tra passato e presente, favorendo la riscoperta di un patrimonio culturale fondamentale, superando le barriere linguistiche e intellettuali che spesso separano le nuove generazioni dalle radici della propria cultura.
202505ott18:00Il gigante dalla voce incantata18:00 Ecomuseo Mare Memoria Viva
Spettacolo dell’Opera dei Pupi scritto e diretto da Vincenzo Mancuso e presentato dalla Compagnia Carlo Magno L’Associazione Carlo Magno nasce a Palermo per volontà di
Spettacolo dell’Opera dei Pupi scritto e diretto da Vincenzo Mancuso e presentato dalla
Compagnia Carlo Magno L’Associazione Carlo Magno nasce a Palermo per volontà di Enzo Mancuso, ultimo discendente e indiscusso erede della storica famiglia che ha segnato la tradizione dell’Opera dei Pupi sin dagli anni Venti. Considerato oggi tra i più autorevoli pupari palermitani, Enzo Mancuso ha saputo rinnovare questa antica arte, elevandola a un livello straordinario di narrazione e interpretazione. Cresciuto dietro le quinte dei teatri, ha mosso i primi passi nel mondo dello spettacolo in tenera età, collaborando attivamente con il padre, dal quale ha ereditato passione, tecnica e i segreti del difficile mestiere di puparo.
L’Associazione si dedica alla valorizzazione e alla trasmissione dell’Opera dei Pupi siciliana, patrimonio culturale immateriale dell’umanità riconosciuto dall’UNESCO. Accanto alla produzione di spettacoli tradizionali ispirati alla storia dei Paladini di Francia, la compagnia promuove progetti innovativi che uniscono teatro di figura, narrazione orale e sperimentazione linguistica. Da anni è impegnata in attività laboratoriali e didattiche nelle scuole, partecipa a iniziative culturali a livello nazionale e internazionale e cura una programmazione stabile presso il proprio teatrino nel quartiere Borgo Vecchio di Palermo.
La Compagnia Carlo Magno presenta “Il gigante dalla voce incantata”, uno spettacolo originale dedicato alle scolaresche e ambientato all’interno dell’Ecomuseo del Mare a Palermo. L’opera, messa in scena con i Pupi Siciliani, celebra la tradizione orale e il suo potere di affascinare ancora oggi anche i più giovani.
202517ott11:00L'amore sterminato. Vita coraggiosa di Felicia11:00 Ecomuseo Mare Memoria Viva
scritto e diretto da Martino Lo Cascio con Stefania Blandeburgo musiche dal vivo di Alessandro Venza tratto dalle interviste pubblicate in “Io, Felicia” di Mari Albanese e Angelo Sicilia (Navarra Editore) Un’opera sulla storia
scritto e diretto da Martino Lo Cascio
con Stefania Blandeburgo
musiche dal vivo di Alessandro Venza
tratto dalle interviste pubblicate in “Io, Felicia” di Mari Albanese e Angelo Sicilia (Navarra Editore)
Un’opera sulla storia di Felicia Impastato, mamma del compianto Peppino è necessaria, urgente, in linea con questi tempi di disorientamento e confusione, di ridefinizione delle mappe del proprio impegno.
Questi i pensieri che s’agitavano mentre leggevo il preziosissimo testo di Mari Albanese e Angelo Sicilia, “Io, Felicia. Conversazioni con la madre di Peppino Impastato” (Navarra editore).
Amplificare il raggio di testimonianza di questa figura immensa, del suo percorso di straordinaria resistenza, è ciò che dunque mi ha spinto a trarre la lettura teatralizzata “L’amore sterminato – Vita coraggiosa di Felicia” da quella preziosa tessitura di parole.
Felicia, con la sua potente personalità, racchiusa in un corpo minuto e apparentemente fragile, con la sua biografia originale e “tragica”, con quella “oralità” così fortemente connotata, irrequieta, complessa, popolare, è figura altamente teatrale nel suo senso più nobile. Perché pur essendo “singolare”, possiede risvolti valoriali, episodi e modalità comunicative affatto universali.
Dagli eventi – il racconto di tutta la traiettoria di vita di Felicia – appare una trama che è davvero una “matassa”, come bisbiglia Felicia in un momento dello spettacolo. Si comprende come Felicia sia l’humus stesso di cui Peppino si nutre e in cui può prendere la sua forma originale, scegliendo consapevolmente la strada impervia della ribellione, a un tempo contro il Padre, l’organizzazione criminale, una comunità collusa.
La missione laica di Felicia è il “testimone” che “L’amore sterminato” intende raccogliere, come in un’ideale staffetta che raggiunga un vasto pubblico, una comunità che non si arrende.
M. Lo Cascio
Laboratorio a cura di Giovanni Parrinello e Marco Raccuglia Un laboratorio musicale coinvolgente pensato per gli studenti delle scuole secondarie di primo grado, in cui il suono delle percussioni diventa ponte
Laboratorio a cura di Giovanni Parrinello e Marco Raccuglia
Un laboratorio musicale coinvolgente pensato per gli studenti delle scuole secondarie di primo grado, in cui il suono delle percussioni diventa ponte tra la tradizione popolare e il linguaggio ritmico urbano contemporaneo.
Attraverso tre incontri dinamici e creativi, i ragazzi hanno avuto l’opportunità di esplorare le radici musicali siciliane, avvicinandosi agli strumenti simbolo della cultura del Sud come il tamburello, per poi aprirsi alla scoperta di strumenti più recenti come il cajón, oggi ampiamente utilizzato nelle produzioni musicali urbane.
Il percorso era guidato da Giovanni Parrinello, musicista e divulgatore, che ha accompagnato i partecipanti in un’esperienza formativa dove ritmo, ascolto e collaborazione diventano strumenti di crescita e di espressione.
L’obiettivo è stato duplice: da un lato stimolare nei ragazzi il senso del ritmo e il lavoro di gruppo, dall’altro portarli alla realizzazione di una performance musicale collettiva, che si è tradotta in uno spettacolo finale dal vivo, realizzato insieme allo stesso Parrinello.
202529ott9:30CELIA9:30 Cineteatro Imperia
musiche e canzoni sui versi di Antonio Veneziano Maurizio Curcio pianoforte, voce, stick, laptop Roberta Scacciaferro voce, percussioni Valentina Migliore voce, percussioni, chitarra con la partecipazione di: Angelo Battaglia strumenti a corde e la partecipazione straordinaria
musiche e canzoni sui versi di Antonio Veneziano
Maurizio Curcio pianoforte, voce, stick, laptop
Roberta Scacciaferro voce, percussioni
Valentina Migliore voce, percussioni, chitarra
con la partecipazione di:
Angelo Battaglia strumenti a corde
e la partecipazione straordinaria di
Anton Giulio Pandolfo nel ruolo di Cervantes
produzione Le Baccanti
con il sostegno del MiC e di SIAE, nell’ambito del programma “Per Chi Crea”
Il progetto artistico “Celia” nasce da un lungo percorso di ricerca e composizione musicale condotto dall’eclettico compositore e pianista Maurizio Curcio sui versi del poeta monrealese Antonio Veneziano (1543-1593) con la collaborazione di due giovani eccellenti interpreti vocali siciliane, Roberta Scacciaferro e Valentina Migliore.
Antonio Veneziano, uomo coraggioso, poeta fecondo, giurista abilissimo, dalla vita movimentata e ricca di avventure, il suo nome invase i confini della leggenda e della fantasia popolare e raggiunse la reputazione di mago.
Il repertorio poetico di Antonio Veneziano, scritto in lingua siciliana del ‘600, conserva una sorprendente attualità sia nel linguaggio che nella forma espressiva adottata.
Amico e compagno di prigionia di Miguel de Cervantes (durante la quale compose il “Libru primu di li canzuni siciliani” chiamata anche col nome “Celia”, misteriosa figura femminile destinataria di questi versi) fu il poeta e umanista più acclamato di cui si può gloriare la Sicilia nella metà del secolo XVI.
L’odierna “Celia” si configura come un ponte ideale tra passato e presente, favorendo la riscoperta di un patrimonio culturale fondamentale, superando le barriere linguistiche e intellettuali che spesso separano le nuove generazioni dalle radici della propria cultura.
concerto finale degli allievi dell’I.C. Giuliana Saladino con Giovanni Parrinello e Marco Raccuglia
concerto finale degli allievi dell’I.C. Giuliana Saladino con Giovanni Parrinello e Marco
Raccuglia
novembre
202521nov15:45Dedica a Letizia15:45 I.C.S “Principessa Elena di Napoli” Plesso “Letizia Battaglia”
di Luigi Nereo Dani Intermezzo musicale: Immagine essenza della realtà tra musica e poesia Concerto realizzato nell’ambito di intitolazione del Plesso “Letizia Battaglia” I.C.S. “Principessa Elena di Napoli”
di Luigi Nereo Dani
Intermezzo musicale: Immagine essenza della realtà tra musica e poesia
Concerto realizzato nell’ambito di intitolazione del Plesso “Letizia Battaglia” I.C.S. “Principessa Elena di Napoli”
dicembre
202507dic18:30Gafludi18:30 Teatro Comunale Cicero – Cefalù
con Libero Reina nell’ambito di “Magico Natale a Cefalù” Nel cuore pulsante della Sicilia, dove le onde del Mediterraneo narrano storie di incontri e fusioni culturali, nasce uno spettacolo che intreccia musica
con Libero Reina
nell’ambito di “Magico Natale a Cefalù”
Nel cuore pulsante della Sicilia, dove le onde del Mediterraneo narrano storie di incontri e fusioni culturali, nasce uno spettacolo che intreccia musica e poesia, rievocando l’antico legame tra la Sicilia e il Vicino Oriente.
Libero Reina, musicista siciliano, noto per la sua capacità di fondere sonorità mediterranee e mediorientali con beat elettronici, guiderà il pubblico in un’esperienza sensoriale oltre tempo. Utilizzando strumenti tradizionali come il Santoor e il Setar Persiani, e il Sipsi Turco, Libero crea paesaggi sonori che trasportano l’ascoltatore attraverso epoche e culture.
202519dic18:30La musica che cura18:30 Villa dei Glicini Residence
con Katia Accetta e Leonardo Bartolone Concerto natalizio per gli ospiti della struttura
con Katia Accetta e Leonardo Bartolone
Concerto natalizio per gli ospiti della struttura
Un grande evento musicale e spirituale: un concerto per coro, solisti e orchestra che accompagna il pubblico in un suggestivo cammino di fede e bellezza verso Betlemme. Direzione: M° Vincenzo Baldone Orchestra
Un grande evento musicale e spirituale: un concerto per coro, solisti e orchestra che accompagna il pubblico in un suggestivo cammino di fede e bellezza verso Betlemme.
Direzione: M° Vincenzo Baldone
Orchestra di 40 elementi
Coro Polifonico San Giovanni Battista di Baida (45 coristi)
ha preparato il coro e contribuito all’organizzazione il M° Benedetto Pillitteri
Solisti:
Soprano: Sara Semilia
Soprano: Chiara Geraci
Mezzosoprano: Aurora Baiamonte
Tenore: Pierluigi Mazzamuto
202528dic23:00SICILITUDINE23:00 Biblioteca Comunale di Piazza Armerina
Elio Crifò - voce recitante Antonio Pellitteri - direttore Orchestra a plettro Città di Taormina Concerto-spettacolo dedicato alla cultura siciliana
Elio Crifò – voce recitante
Antonio Pellitteri – direttore
Orchestra a plettro Città di Taormina
Concerto-spettacolo dedicato alla cultura siciliana
febbraio
14 febbraio: FisarVoice, In a Love Mood, con Marianna Costantino e Pierpaolo Petta. 15 febbraio: Epic Love Melodies – Colonne sonore tra
202616febTutto il giornoLa musica che cura(Tutto il giorno: domenica) Villa dei Glicini Residence
con Katia Accetta e Leonardo Bartolone Concerto natalizio per gli ospiti della struttura
con Katia Accetta e Leonardo Bartolone
Concerto natalizio per gli ospiti della struttura
aprile
Nell’ambito dell’Earth Day Cefalù 2026 C’è una Sicilia sepolta sotto la polvere dei secoli. Una Sicilia che profuma di datteri e limoni
Nell’ambito dell’Earth Day Cefalù 2026
C’è una Sicilia sepolta sotto la polvere dei secoli.
Una Sicilia che profuma di datteri e limoni amari.
Che parla tre lingue, canta in arabo, e danza come il vento tra i vicoli.
Arabi di Sicilia è un’opera teatrale e musicale che non ricostruisce il passato: lo riporta in vita attraverso poesia, suono e gesto.
In scena, Libero Reina intreccia voce narrante, strumenti tradizionali e ambienti sonori elettronici.
A dare corpo visibile a questa evocazione ci sono le danzatrici Athena Noctua.
Non è uno spettacolo da guardare.
E’ una storia da ritrovare.
E’ un canto antico che riconosce le tue radici anche se pensavi di non averle più.

Crediamo nella bellezza della collaborazione e lavoriamo fianco a fianco con organizzazioni culturali, parchi archeologici e teatri per promuovere il patrimonio artistico del territorio.


















